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Ponza e Palmarola 3 giorni a vela da € 1.920

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Tour di Ponza
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Nettuno
Ponza
Max People : 9

Tutti gli itinerari proposti sono soggetti a cambiamenti a seconda delle condizioni Meteo Marine previste che saranno valutate  di volta in volta a discrezione del Comandante Skipper in accordo con il locatario . Le destinazioni sono solo uno spunto per le potenziali luoghi che saranno raggiunte in base al tempo a disposizione, e alle condizioni meteo-marine consentite per le mete desiderate.

L'Arcipelago delle PONZIANE Descrizione Isola di Ponza e Palmarola

Bisognerebbe dire PONZIANE, non Pontine. Nonostante sia riportato anche dalle carte dell’Istituto Idrografico della Marina, il Toponimo oggi più diffuso è errato e deriva, per traslazione, dalla Pianura Pontina. 

  • Il nome 

Originariamente il vero nome trae origine dal Greco PONTIA (Ponzia) , cioè Marina. L’Arcipelago comunque ha conosciuto molte denominazioni diverse col mutare delle vicende storiche ma anche all’interno di esse. ‘Nel Medioevo’, scrive ad esempio Gin Racheli, ‘L’Isola di Ventotene , viene chiamata con una ridda di approssimazioni, corruzioni e variazioni non soltanto del volgere di pochi anni, ma nei diversi centri di potere, nei quali per disavventura incappò il suo destino’. Conquistatori e predoni, commercianti e casati, sono venuti e andati via  come le onde del mare.

  • Un’isola vulcanica:

non solo per l’origine, ma anche nel carattere,traboccante di vitalità, colori, profumi, le roccie, plasmate in mille forme sfumature cromatiche , dal bianco al ghiaccio, alle tinte brune, dal giallo al rosso, suggeriscono panorami fantastici affacciati sul mare blu cobalto.

LE CALE:

Ogni cala custodisce una sorpresa, una grotta, una statua plasmata nel tufo, una storia. L’arco dello ” Spaccarupo” o ‘Arco naturale’ l’Anfiteatro di Chiaia di Luna, ed il tunnel Antico  Romano (ora in Sovraintendenza manutenzione) le candide falesie di capo Bianco, il ‘Presepe’ di punta Madonna, Lucia Rosa. Compiere il Periplo dell’Isola equivale a sfogliare il Grande Libro della creazione, dove il lavoro degli elementi si confonde con la storia dell’uomo.

I PAESAGGI:

  • La varietà di paesaggi è dovuta alla stessa complessità geologica dell’Isola; gli elementi hanno inciso profondamente il ‘tenero’ tufo aggirando e modellando delle rocce più dure. Le coste intagliate, mutilate ed erose dal vento e dal Magnifico Mare,  offrono numerosi ridossi, sono generalmente alti e ed a picco sul mare, con l’eccezione di punta fieno, e circondate da scogli.

Nel versante occidentale prevale l’interesse per gli aspetti geologici, quello orientale si distingue per le testimonianze archeologiche. Ma chi viene è abbagliato dalle bellezze marine e troppo spesso si preclude il piacere dell’escursione all’interno. Basta allontanarsi dai ritmi tumultuosi del paese per compiere un tuffo nel passato e riscoprire le suggestioni di una terra vissuta e conquistata palmo a palmo, sin da epoca storica.

  • STORIA :

PONTIA E’ la Marina per eccellenza, sono passati di qui i legni fenici, Greci, Romani, I Pirati, Le marinerie delle potenze Europee, chiunque dal mare e sul mare trasse profitto ed interesse. Nel 313 A. C.  E’ Colonia di Diritto Latino, ma l’isola si affaccia sul palcoscenico della storia nel 209 A.C. quando invia a Roma uomini e navi per contribuire a contrastare Annibale, dopo la repubblica di Ponza diventa la località prediletta dai dignitari della corte Imperiale come testimoniano i resti di una villa sulla punta della Madonna, la pescheria, i tunnel,  gli acquedotti. Dopo il dominio Bizantino, l’isola appartiene al Ducato di Gaeta, al Papato, e agli aragonesi. Nel 1478 questi ultimi la cedono a nobili napoletani , a partire dal IX secolo le isole dell’arcipelago subiscono le scorribande dei Saraceni, poi Mauri, ed infine dei turchi che profittano della posizione strategica ne fanno ottime basi per incursioni sulla costa.  

Come vestirsi e cosa portare
  • Costume da bagno
  • Spolverino
  • Berretto
  • T-shirt
Itinerary

01 giorno Palmarola

Palmarola 5 H circa : Cala del Francese, con acqua cristallina e fondale sabbia/roccia, Tempietto dei Desideri, anfiteatri naturali di Cala Brigantina o della Cattedrale, numerose grotte (Grotta del Gatto) e rupi imponenti la caratterizzano e la rendono molto suggestiva.

02 Giorno Ponza ponza

Ponza 1 h circa da Palmarola : Da non perdere una visita alle strutture romane di ville imperiali, piscine e peschiere; suggestive spiagge come Frontone, Cala Feola, Cala del Core e Chiaia di Luna; Grotte di Pilato. Per il DIVING consigliamo il Relitto di Punta Papa.

Ponza 03 giorno Cala Feola le piscine

Baia di Cala Feola, la più suggestiva della Costa Occidentale di Ponza. Protetta dalle colline di Capo Bosco e della Montagna della Corte, possiede ancora perfettamente conservate numerose Case Tartufo che i primi coloni della Cala intagliarono nella roccia tufacea e a questi vani ne aggiunsero altri in muratura. Sia i locali intagliati che quelli costruiti presentano arabizzanti tetti a cupola.

Curiosità: La cala fino agli anni 40 era assoluto dominio delle foche monache che venivano a svernare sulle bianche scogliere.
Uno spettacolo davvero eccezionale, considerando che purtroppo già da molti anni questi mammiferi di mare non si vedono più nel Tirreno.

Come arrivare:
La spiaggia è raggiungibile a piedi tramite un sentiero e delle piccole scalinate che conducono direttamente giù al mare. La discesa è di bassa difficoltà, adatta anche ai bambini. La spiaggia è particolarmente consigliata alle famiglie. Vedi la mappa in fondo alla pagina per avere il percorso preciso.
I nostri consigli:
Senza ombra di dubbio una delle più belle spiagge dell’isola. Il fondale è basso e le piccole imbarcazioni ormeggiate sono ben distanziate dalla zona balneare. Molto frequentata in Agosto, è servita da punto di ristoro. Si può scendere in spiaggia attraverso due strade diverse, in entrambi i casi si devono comunque fare degli scalini.

 

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Palmarola
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